CLAUDIA DEL MAGNA, 30/01/2024
Chi fa email marketing, in questi giorni si sta adeguando rispetto ad una novità importante che riguarda la consegna delle email.
Dal 1 febbraio, Gmail (Google) e Yahoo richiederanno a tutti i mittenti email di adeguarsi ad alcuni standard di base per garantire la corretta ricezione delle email.
Ecco cosa viene richiesto a chi invia email e newsletter:
Come si traduce il tutto?
Te lo spieghiamo punto per punto.
Ormai tutti gli hotel hanno un indirizzo di posta con un dominio ti questo tipo info@hotelnome.it (o simili). Però non tutti. C’è ancora qualcuno che usa indirizzi email che, dopo la chiocciola hanno gmail.com o outlook o libero ecc ecc.
Ecco, questi domini non sono personalizzati e quindi sono un primo ostacolo nel recapito dei tuoi messaggi.
Questo è l’aspetto più tecnico perché vanno configurati dei record sui DNS nel server che ospita il tuo dominio.
Per dominio si intende quello che, nel tuo indirizzo di posta elettronica, si trova dopo la @
Facciamo un esempio: nella mail info@in3pida.it il dominio è in3pida.it
– Se hai il dominio sui server di in3pida (servizio dominio e hosting) stiamo provvedendo noi per te a questa configurazione tecnica. Come sempre, per te che sei cliente introduciamo tutte le novità in OMAGGIO e senza che tu debba fare nulla.
– Se usi la nostra piattaforma Amelia per inviare le tue newsletter, questa configurazione è già stata fatta al momento dell’iscrizione.
– Se invece il tuo dominio è su altri server, devi chiedere a chi lo gestisce di impostare i parametri. Dove trovi i parametri? Li trovi sulla tua piattaforma di email marketing o ti possiamo dare una mano a trovarli. Ognuna ne ha di differenti.
Un reclamo per spam è la cosa peggiore quando un utente invia una newsletter. Da cosa dipende? I fattori sono vari:
Ti ricordiamo che, se le tue newsletter vengono contrassegnate come spam, è il tuo dominio a risentirne e potrebbe rimetterci in termini di credibilità, così che tutte le tue email (anche quelle che invii singolarmente) vanno a finire in spam.
Una delle regole di base dell’email marketing è questa: ogni contatto deve potersi cancellare dalle tue liste in pochi secondi e sempre.
Oggi, le migliori piattaforme di email marketing, prevedono l’inserimento obbligatorio di questo campo come condizione per poter fare l’invio. Ma spesso si forza la mano per impedire la cosa o per continuare ad usare anche indirizzi email che invece hanno richiesto la cancellazione.
In ogni newsletter, va quindi messo ben in evidenza questo campo, che di solito si trova piccolo piccolo in fondo. Il consiglio è di renderlo più visibile, aumentando il font e posizionandolo anche in alto.
Vuoi parlare di marketing per il tuo hotel? Guarda qui e sentiamoci!
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