MELISSA VITIELLO , 24/06/2019
Gironzolo per alberghi da diversi anni, sia da sola che con colleghi anche molto diversi da me, sempre divertendomi molto. Qui le principali categorie di sales manager che puoi incontrare…
SALES MANAGER “SEI IN UNA BOTTE DI FERRO!”
Trolley di dimensioni ottimali per un viaggio di un paio di giorni (una notte) e un porta-abiti naturalmente coordinato da cui fuoriescono 6 o 7 uncini delle grucce.
Lui per una notte fuori si porta dietro minimo 4 camicie e altrettanti pantaloni (così è tranquillo se si schizza col polpo che ricade nel piatto del caciucco livornese!). Puoi anche rovesciargli un caffè addosso, lui non si scompone perché ha il piano B, C, D dentro quel porta-abiti.
Bagno in piscina a sorpresa? No problem, lui ha SEMPRE il costume in valigia, non si sa mai…
Non mi stupirei se avesse con sé anche un set per il cucito, nel caso in cui un bottone si allentasse.
Ne ho visto uno sbiancare come un cencio per il dubbio di aver dimenticato il carica batterie del PC, ma naturalmente ce l’aveva, non poteva essere diversamente.
Pulita, curata, in ordine, PROFUMATA ma non troppo.
Nel baule ha gadget aziendali, cartelline, brochure, roll up, tutto in perfetto ordine e pronto per qualsiasi evenienza.
Potrebbe metter su un desk al volo in Viale Ceccarini a Riccione, se si presentasse l’occasione.
Abbigliamento, manco a dirlo, curatissimo.
Abbinamenti studiati nel dettaglio, accessori coordinati alla carnagione in base al livello di abbronzatura.
Scarpe immacolate, sembrano sempre appena tirate fuori dalla scatola, quasi non ci camminasse.
“Alla prossima uscita c’è un outlet favoloso!”
“Se passi sulla Modena Brennero non puoi non fermarti a Modena Sud per un’oretta di shopping”
“Il Veneto è una regione interessante. No, non per le caratteristiche del mercato! Parlavo di temporary outlet!”
Affascinante.
Fa shopping, cucina, fa la spesa, shopping, riordina in modo maniacale stanza per stanza la casa, shopping, studia mise en place trendy per la cena, shopping… l’ho già detto shopping?
SALES MANAGER “CHE DIO CE LA MANDI BUONA”
Sta via due notti? 2 mutande, 2 paia di calzini, 2 camicie spiegazzate, giacca no tanto fa caldo, 1 pantalone. In caso di emergenza PANICO! Chiederà ai colleghi di prestargli qualcosa, e se capita con me resta nudo.
N.D.: Va col treno o a scrocco con clienti o colleghi.
Sembra sempre che abbia dormito vestito (e forse è così), ma lo amano tutti, perché è empatico, divertente, disponibile, faccia di bronzo.
“Lo sai che Tizio si è comprato pure l’hotel Pincopallo a Santa Marinella?”
“Poi ho scoperto perché l’azienda X si è sciolta! La moglie di Sempronio se la faceva col capo programmatori…”
“Caio ha dato in gestione i suoi residence perché non ne poteva più e si è trasferito alle Hawaii…”
Amicone, anche troppo. Per il 70 % dell’incontro si parla di cibo, ristoranti, la nuova moda di bere birra acida, per il 30 % si parla di investimenti nel web, che lui accenna appena.
Ma l’accordo si chiude con successo, perché ormai siete amici d’infanzia.
Dorme. Per il resto non si è mai capito.
SALES MANAGER “IL MONDO È MIO!”
Una busta di carta con dentro una mutanda di ricambio e un beauty case essenziale è più che sufficiente.
Lui non si schizza di sugo, non si rovescia addosso il caffè.
Il suo Karma è superiore.
La considera come l’equivalente del mulo da soma per il contadino. Fai il tuo lavoro, cioè fai girare le ruote il più in fretta possibile, non chiedere troppe cure, tanto non le avrai.
Mai lavata, ne’ dentro ne’ fuori. Certe velleità sono superflue.
Spiegazzato ma autorevole, curato ma non troppo, come a volerti dire “Non credere che io perda tanto tempo a pensare al look, non sono uno da frizzi e lazzi, andiamo al sodo e parliamo di numeri”.
“L’Hotel Pincopallo non ha neanche gli obiettivi di conversione settati su Analytics, una vergogna!”
“Il CRM XYZ non andrà lontano se non si attrezza per sviluppare l’interfaccia col PMS ABC, e di corsa anche!”
Iper tecnico, essenziale.
Non perde tempo in convenevoli tipo “come è andato il saggio di danza di sua figlia signor Bianchini?”.
Accettato un caffè (ne prende 12 al giorno), parte in quarta col discorso che si era preparato e rintrona il cliente con tanti di quei numeri, dati, calcoli, risultati, che il malcapitato ormai sfiancato non solo non ha i mezzi per controbattere ma si trova costretto a dar ragione al nostro Sales, il quale ormai può chiedergli qualunque cosa.
Anche “firmi qui, subito, per favore”.
Di solito non ne ha.
Quando lo trova, sogna una vita diversa.