Linee guida ufficiali per la riapertura delle strutture ricettive

Tempo di lettura: 7 minuti

 

Negli ultimi 2 mesi e mezzo lo staff di in3pida ha lavorato ogni giorno analizzando dati, parlando con colleghi ed esperti di ogni settore, condividendo esperienze e misurando ogni attività. Abbiamo studiato decreti e normative, prospettato scenari, dato consigli.

Abbiamo raccontato le linee guida in vista della riapertura degli hotel su: 

A. come gestire la comunicazione
B. come impostare la promozione e le campagne
C. come intervenire in hotel su sanificazione, formazione del personale, spazi per bambini, ristorazione

 

Oggi 16 maggio si aggiungono le Linee guida ufficiali emanate dal Governo, che chiariscono in modo ufficiale le norme di comportamento per strutture ricettive alberghiere, complementari e alloggi in agriturismo.

Ecco le linee guida ufficiali per le strutture ricettive:

 

    • Predisporre in hotel un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, in modo che gli ospiti sappiano sempre come comportarsi in ogni ambiente della tua struttura per la sicurezza di tutti
      (Per questo in3pida ha già realizzato un kit di comunicazione che accoglie gli ospiti con stile. Si chiama Regolo e lo vedi qua >>)
    • Misurare la temperatura corporea degli ospiti all’arrivo e impedire l’accesso in struttura laddove sia superiore a 37,5°
    • Garantire sempre il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro in tutte le aree comuni dell’hotel, dove possibile anche con percorsi guidati e differenziati (soprattutto per ingresso e uscita) con cartelli informativi e adesivi a pavimento
    • Favorire il check-in online e il pagamento elettronico ove possibile e in caso di necessità, installare uno schermo alla reception e alla cassa. L’addetto alla reception deve pulire il piano di lavoro e le attrezzature utilizzate alla fine di ogni turno
    • Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina, mentre lo staff è tenuto all’utilizzo della mascherina in presenza degli ospiti e ogni volta che non sia possibile tenere la distanza di un metro
    • Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche in varie postazioni all’interno della struttura, promuovendone l’utilizzo frequente da parte degli ospiti e dello staff
    • Ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all’ospite, dovrà essere disinfettato prima e dopo di ogni utilizzo
    • In ascensore si sale uno alla volta oppure insieme al proprio nucleo famigliare o gruppo di viaggiatori (ospiti della stessa camera). Laddove l’ascensore sia di ampie dimensioni, vale la distanza di un metro tra le persone
    • L’hotel deve garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.)

NB. Ogni Regione emana poi un suo protocollo in conformità con le linee guida nazionali

Capitolo a parte meritano la ristorazione, l’aria condizionata, la spiaggia, le piscine e le palestre.

 

La ristorazione

Oltre alla segnaletica, la cartellonistica con le regole di comportamento e i prodotti igienizzanti sempre a disposizione, anche al ristorante vige la regola della distanza di almeno un metro tra le persone.

Ecco i dettagli:

  • I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra gli ospiti, ad eccezione delle persone che viaggiano insieme e i nuclei famigliari. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet
  • La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra gli ospiti
  • La consumazione a buffet non è consentita (qui consigliamo di approfondire le norme emanate da ogni singola Regione)
  • Il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima di ogni servizio al tavolo)
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
  • Gli ospiti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è seduti al tavolo
  • Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc).
  • Per i menù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.

 

La piscina

Vale sempre la regola della segnaletica, della temperatura e del distanziamento.

Inoltre:

  • Se possibile prevedere percorsi divisi per l’ingresso e l’uscita
  • Installare dispenser di soluzioni idroalcoliche con l’obbligo di frizionare le mani all’ingresso dell’area piscina o nell’area circostante, ad esempio il solarium
  • La densità di affollamento nelle aree solarium e verdi è calcolata con un indice di non meno di 7 mq di superficie di calpestio a persona
  • La densità di affollamento in vasca è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona.
  • Regolamentare la disposizione delle attrezzature (sedie a sdraio, lettino) attraverso percorsi dedicati in modo da garantire il distanziamento sociale di almeno 1,5 m tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o
    camera
  • Al fine di assicurare un livello di protezione dall’infezione assicurare l’efficacia della filiera dei trattamenti dell’acqua e il limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0 – 1,5 mg/l; cloro combinato ≤0,40 mg/l; pH 6.5 – 7.5. (Questi parametri devono rigorosamente essere assicurati in presenza di
    bagnanti)
  • Tenere le consuete norme di sicurezza igienica in acqua di piscina: prima di entrare in acqua provvedere ad un’accurata doccia saponata su tutto il corpo; è obbligatorio l’uso della cuffia; è vietato sputare, soffiarsi il naso, urinare in acqua; ai bambini molto piccoli far indossare i pannolini contenitivi
  • Regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, cabine, attrezzature (sdraio, sedie, lettini, incluse attrezzature galleggianti, natanti etc.)
  • Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare. Diversamente la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata
  • Le piscine finalizzate a gioco acquatico vanno convertite in vasche per la balneazione a meno che si possa garantire il non affollamento in vasca, il distanziamento, i parametri nell’acqua. In questo caso sono consentite le vasche torrente, toboga, scivoli morbidi
  • Si raccomanda ai genitori/accompagnatori di avere cura di sorvegliare i bambini per il rispetto del distanziamento e delle norme igienico-comportamentali compatibilmente con il loro grado di autonomia e l’età degli stessi.
    (Tutte le misure dovranno essere integrate nel documento di autocontrollo in un apposito allegato aggiuntivo dedicato al contrasto dell’infezione da SARS-CoV-2.)

 

La spiaggia

  • Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra le persone
  • Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo)
  • Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 m
  • Lettini, sedie, sdrai e ombrelloni vanno disinfettati ad ogni cambio persona o nucleo famigliare e sempre a fine giornata
  • È da vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti
  • Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale.
    Diversamente, per gli sport di squadra (es. beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.

L’impianto di aria condizionata

Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor.

Per un idoneo microclima è necessario:
▪ garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presenti postazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni, evitando correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria;
aumentare la frequenza della manutenzione / sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti);
▪ in relazione al punto esterno di espulsione dell’aria, assicurarsi che permangano condizioni impiantistiche tali da non determinare l’insorgere di inconvenienti igienico sanitari nella distanza fra i punti di espulsione ed i
punti di aspirazione;
▪ attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino ad una dopo l’accesso da parte del pubblico;
▪ nel caso di locali di servizio privi di finestre quali archivi, spogliatoi, servizi igienici, ecc., ma dotati di ventilatori/estrattori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno per l’intero orario di lavoro;
▪ per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari locali dell’edificio (ad esempio corridoi, zone di transito o attesa), normalmente dotati di minore ventilazione o privi di ventilazione dedicata, andrà posta particolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone, adottando misure organizzative affinché gli stessi ambienti siano impegnati solo per il transito o pause di breve durata
▪ negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione con apporto di aria esterna, tramite ventilazione meccanica controllata, eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria
▪ Relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil, o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi
gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati
le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%
▪ evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanze inquinanti, durante il funzionamento.

La palestra

  • Dotare l’impianto/struttura di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti in punti ben visibili, prevedendo l’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita
  • Garantire la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine
  • Gli attrezzi e i macchinari vanno disinfettati dopo l’utilizzo da parte di ogni ospite (Gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati non devono essere usati)
  • Utilizzare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo
  • Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personal e si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali
  • Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza:
    o almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica,
    o almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).

Se cerchi altri consigli, li trovi qua

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