L’importanza di pensare alla stagione 2020 già da ora!

Quello che un albergatore in3pido deve fare prima dei suoi competitor.

Facciamo un gioco: sei un albergatore a questo punto della stagione molto provato dalla stanchezza e qualcuno ti dice che è già ora di pensare alla prossima estate.
Quanti insulti ti sono passati per la mente in questo istante? Secondo noi molti. Li accettiamo tutti, perché anche noi consulenti che lavoriamo ogni giorno a stretto contatto con gli albergatori, siamo “vittime” di una stagione che tanto facile non è stata e se ci dicono di iniziare a lavorare per la prossima estate, preferiamo pensare ad andare prima un po’ in vacanza.

Ma come sempre c’è un ma: è il mercato a dettare le leggi. E il mercato sta dando i primi chiari segnali che è già ora di pensare all’estate 2020. Ancor prima di chiudere la stagione in corso, di andare in ferie, di recuperare le energie e svuotare la mente.
Sai perché?
Perché ci sono tanti viaggiatori che stanno già pensando alla prossima estate. Hai provato a contare le richieste di preventivo per il 2020?
Scommettiamo che te ne sono già arrivate, non fare finta di niente.

Sai perché?
Perché c’è una buona fetta di viaggiatori che, appena terminata una vacanza, programmano già la prossima.
Non per un weekend in autunno chissà dove, non per andare a sciare in montagna. No. Pensano alla prossima estate, pensano a quando sarà di nuovo caldo e indosseranno il costume per un’abbronzatura perfetta, sulle spiagge della Romagna, dell’Abruzzo, della Puglia, della Sardegna.

“Ma davvero?”
Sì, davvero. Sono i numeri a dirlo, i numeri che hanno 2020 nella data della richiesta. “Sì, vabbè, siamo al 23 agosto e mi stanno arrivando richieste per soggiorni a partire dal 24, figurati se posso programmare la prossima stagione”. Hai ragione, questa estate, più di sempre ha messo a dura prova la tenuta di tanti albergatori, con i piani camere che si sono completati (non sempre) persino il giorno prima per il giorno dopo, le tariffe che sono andate al ribasso, le notti insonni.

C’è un modo per non ripetere certi livelli di stress: anticipare! Iniziare a programmare prima possibile, anche quando ti sembra di non avere le energie per farlo. Monitoriamo le richieste che arrivano a varie decine di hotel in diverse zone d’Italia e possiamo dire che la richiesta per l’estate 2020 è già iniziata. I numeri sono ancora piccoli certo, ma ci sono.
Ignorarli significa escludere una fetta di mercato molto interessante, quella cioè che va a posizionarsi sul tuo piano camere con molti mesi di anticipo.

  • Hai già previsto di inserire sul tuo sito un’offerta prenota prima?
  • Hai aperto la disponibilità su Booking.com?
  • Sui portali nei quali sei presente, stai sfruttando la possibilità di inserire le offerte?

C’è un altro fattore che devi considerare. Se hai appena offerto ai tuoi ospiti un soggiorno per il quale ti hanno ringraziato e fatto i complimenti, devi (sì, è imperativo) far leva sulla loro soddisfazione e far sì che le emozioni provate siano l’elemento determinante per farli tornare da te.
Proponi un’opzione per il prossimo anno, offrigli un buono sconto, dagli la garanzia che ritroveranno la stessa camera nella quale hanno appena soggiornato, fagli scegliere la stanza più bella che hai in hotel…
Insomma, dagli un vero motivo per cui valga la pena prenotare con largo anticipo.

Forse starai pensando che siamo dei pazzi a parlarti della prossima estate, oggi che è il 23 agosto. Forse invece, se ti guardi intorno, stai già pensando che è un’opportunità da cavalcare. Subito. E se il tuo hotel è aperto per le prossime festività natalizie, per Capodanno o per Halloween, questo è davvero il momento in cui essere presenti con una proposta di soggiorno, può fare la differenza.

Un albergatore in3pido pensa a programmare la promozione per il suo hotel quando gli altri albergatori pensano a dove andare in ferie.